Ipropositidelnuovomillennio

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Caro Franco,
te la abbiamo fatta la sorpresa vero? I tuoi occhi manifestavano una gioia immensa! Sai, non ho potuto dirti che avrei voluto venire molte altre volte a trovarti, ma mio marito temeva che io mi "facessi" del male a vederti, come sei ora, ricordando come eri ieri.
Si Franco, la SLA, è terribile, ti ha ridotto a vegetale,un metro e novanta di fatica di vivere... ed io ho letto nei tuoi occhi vivaci che sono rimasti la grande manifestazione di come sei sempre stato ed hai vissuto, dicevo ho letto la tua gioia nel rivedermi. Ho letto la tua straordinaria voglia di vivere per gli affetti che ami, per i tuoi ragazzi, e la tua compagna di vita.
Franco, avrei voluto abbracciarti, coccolarti, e dirti quanto mi ha fatto male vederti così, e come non avrei mai voluto vederti.
Amico caro di famiglia, ricordi le mie corse al mattino presto per il treno che mi portava a scuola? il biglietto rubato passando davanti a tutti, e che tu oramai mi tenevi in serbo pronto? per non perdere le corse? Ricordi Giuseppe con gli occhi immagonati per la mia fuga settimanale a Trivero?
Le tue battute ironiche il sorriso sempre presente erano di aiuto a noi, al tuo amico perenne che ora soffre ogni volta che viene a darti un breve saluto per non stancarti.
Ho litigato con me stessa per venire a trovarti sai? , e quando Lore la nostra fidata Assistente domiciliare, mi ha detto che saresti stato felice a vedermi, ho fatto una lotta che non hai idea, cercando di capire anche le ritrosie del mio compagno di vita che voleva forse lui tutelarsi da un dolore che lui ha provato e che io ho sempre mascherato... per una patologia, la mia simile per alcuni versi alla tua ma meno aggressiva...
Si, ieri sera sono tornata con la morte nel cuore, con la tua disperazione mascherata dal tuo sorriso, in quell'attimo che tuo figlio ti ha chiesto se volevi qualche cosa, con il linguaggio dei tuoi occhi che diceva molto.
Franco,te lo ho promesso, verrò prima di entrare in Montescano a darti un saluto e a donare a tua moglie alcune ore di libera uscita per farti compagnia appena mi sarà possibile.
Questa mia lettera, non ho idea se mai riuscirai a leggerla, la sto buttando di getto in un forum di persone che condividono la strana bizzarria delle patologie demielinizzanti.
Mi sto chiedendo perchè la butto nel forum, forse per dire a Noi tutti che si superano certi momenti, e che serve purtroppo voltarsi indietro e vivere altro presente che spesso è maggiormente doloroso e riuscire a lottare e lottarsi...
Ciao Franco, sto piangendo, lacrime silenziose con la solita musica sparata a "manetta" nelle orecchie.
Vorrei che i lettori di questo forum conoscessero questo amico caro che tu sei per me, mio marito e leggessero nei tuoi occhi la grande voglia di vivere che mi hai donato ieri.
Un bacione grosso ed arrivederci a presto.
Sono stata felice di averti potuto dare quell'abbraccio che avrei voluto donarti nei mesi passati quando avresti potuto ricambiarmelo come spesso facevi quando io e mio marito si passava a darti un ciao nel tuo ufficio di "folli".
un bacio amico caro.

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jan Commento da jan su 16 Ottobre 2009 a 9:04
Porco..can!
Marilena Commento da Marilena su 13 Settembre 2009 a 20:23
Vorrei dire tante cose.....un abbraccio Alda,a e e al tuo amico.
Annmarii Commento da Annmarii su 8 Settembre 2009 a 19:47
Credo che quando si sta male si voglia si desideri più di ogni altra cosa l'abbraccio di un'amico..il calore delle persone care...non si ha bisogno di altro solo di comprensione rassicurante.. vi abbraccio entrambi .

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